DUE PROGETTI PER INCREMENTARE LA SICUREZZA DEL TERRITORIO RAMACCHESE NELLE ZONE DI INGRESSO E USCITE E NEI PUNTI MAGGIORMENTE SENSIBILI
La videosorveglianza tanto attesa e necessaria è ormai in dirittura d’arrivo. Due i progetti messi a punto dall’amministrazione del sindaco Rosario Gravina per garantire sicurezza nel territorio con il contrasto alla microcriminalità e all’inciviltà. I due progetti di “Videocontrollo urbano”, finanziati con fondi regionali (145 mila euro per ciascuno), prevedono l’installazione di telecamere per la videosorveglianza innanzitutto nelle zone di accesso e quindi uscita dal paese: non solo le principali lungo la Sp 25/I ma anche quelle secondarie della provinciale 103 e di via ex Erike. In accordo con il Comando locale dei carabinieri (coordinato dal luogotenente Giuseppe Licalzi), il secondo progetto, ammesso a finanziamento da qualche giorno con decreto dell’Assessorato alle Infrastrutture, (in attesa dell’impegno di spesa) prevede invece l’installazione di telecamere nei punti sensibili all’interno del paese: parco Wagner, piazza Umberto, via Roma e altre zone saranno messe sotto controllo.
I lavori del primo progetto sono già stati appaltati e avviati dalla ditta aggiudicatrice; per il secondo invece si prospetta la conclusione dell’iter burocratico tra gennaio e febbraio, in modo da poter poi indire la gara e assegnare i lavori.

«Miriamo a una Ramacca più sicura e vivibile – commenta il primo cittadino Rosario Gravina – Sono interventi che riguardano appieno il benessere dei cittadini e il rispetto degli spazi pubblici. Tramite il sito e le pagine social il Comune terrà informati i cittadini dello sviluppo delle fasi operative di entrambi i progetti».
Il controllo del territorio, necessario per arginare azioni illecite e reati, sarà sprone e strumento in mano anche ai cittadini per denunciare e fare la loro parte per la salvaguardia del benessere del paese, che all’incirca all’inizio della prossima primavera sarà dotato di telecamere moderne ed efficaci.